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Infografica della Denominazione di Origine

Valle del Maipo
  • Numero di cantine (2017):

    62

  • Superficie totale:

    13.000 ha32.123 ac

  • Livello d'altezza dei vigneti:

    Min: 150m

    Max: 800m

    Min: 492ft

    Max: 2.625ft

  • Temperatura:

    Min: 3º

    Max: 30º

    Min: 37°F

    Max: 86°F

  • Precipitazioni annuali:

    313 l/m23.369 l/ft2

Santiago

Santiago è sia la capitale della Regione Metropolitana che del Paese, ed è per questo che riunisce gran parte dell’amministrazione e dei servizi della regione. Santiago del Cile, fondata dal conquistatore Pedro de Valdivia, è la città più popolata del paese, con oltre sei milioni di abitanti, ed è considerata una città sicura e con un’eccellente qualità di vita. Situata in una depressione, Santiago è caratterizzata da un impianto urbano in cui dominano ampi viali e la presenza, in alcuni quartieri, di una commistione tra le antiche case dei coloni spagnoli e francesi, le case signorili e i palazzi in stile modernista.

Dal canto suo, la città di Melipilla, capitale dell’omonima provincia, fu fondata nel 1742 dal militare e politico spagnolo José Antonio Manso de Velasco, che ricopriva anche le cariche di Governatore del Cile e Viceré del Perù, sotto il mandato di Carlo V. Tra le attrazioni più popolari che circondano la città troviamo Pomaire, una piccola cittadina di 10.000 abitanti vicino a Melipilla, con un importante artigianato dedicato alla ceramica, una tradizione che risale a prima dell’arrivo degli spagnoli. Un’altra attrazione turistica per chi arriva a Melipilla è la cosiddetta Strada del Formaggio, che permette ai visitatori di conoscere in prima persona il processo di produzione di alcuni dei formaggi più popolari in Cile.

Infine, la città di Talagante si trova sulle rive dei fiumi Mapocho e Maipo, e il suo principale collegamento, oltre che con Santiago, è con il porto di San Antonio. Talagante, capoluogo dell’omonima provincia, risale al 1837, anno ufficiale della sua fondazione dopo il terremoto. Oltre all’agricoltura, e come nel caso di Melipilla, la ceramica è una delle attività artigianali più apprezzate a Talagante e le sue produzioni sono molto ambite non solo in Cile ma anche a livello internazionale. A titolo di aneddoto, sia Giovanni Paolo II che Benedetto XVI hanno ricevuto le ceramiche prodotte a Talagante come ricordo della loro visita nel Paese cileno.

STORIA DEL VINO

Le prime viti piantate in Cile furono portate a metà del 1550 dai missionari spagnoli che avevano bisogno di produrre vini per le celebrazioni eucaristiche. Queste varietà di vitigni spagnoli hanno prodotto vini cileni per diversi secoli.

Nel XIX secolo, il Cile divenne indipendente dalle leggi spagnole e le classi privilegiate cilene cominciarono a viaggiare in Europa, avendo la possibilità di apprezzare i vini francesi. Con l’inizio dell’importazione dei vitigni dei grandi vini di Bordeaux, cominciò l’era moderna della produzione vinicola di questo paese del Sud America.

Alcune delle famiglie più ricche di Santiago, con interessi nel settore minerario, cominciarono ad avviare progetti nel settore vinicolo. Tra loro ricordiamo le famiglie Toro, Undurraga, Concha e Cousiño. Anche le prime piantagioni della varietà Cabernet-Sauvignon, promosse da Silvestre Ochagavía, risalgono al XIX secolo. Lo sviluppo dei canali di irrigazione per sfruttare le acque dei fiumi Maipo e Mapocho è la chiave per modernizzare la produzione di vino in questa zona, dove le piccole cantine boutique coesistono con i grandi progetti enologici come Concha y Toro, la più grande azienda vinicola cilena.

Con la morte di Allende nel 1973, Augusto Pinochet pose fine al processo di nazionalizzazione e restituì i vigneti alle famiglie storiche. Purtroppo, i successivi diciassette anni portarono la guerra civile; tuttavia, quando la democrazia e la stabilità furono ripristinate in Cile, i produttori internazionali vollero investire nelle campagne cilene per il loro clima mediterraneo e attirarono l’interesse di aziende francesi, statunitensi e spagnole…

Erano presenti compagnie internazionali come Miguel Torres e Domecq dalla Spagna e Mouton Rothschild e Lafite Rothschild dalla Francia. Portarono la tecnologia moderna, enologi con conoscenze avanzate, il tutto aggiunto ad una nuova regolamentazione e legislazione nella produzione del vino. Il Cile diventò ben presto uno dei principali produttori mondiali di vino grazie al sodalizio tra i consumatori di tutto il mondo con le rinomate varietà di vitigni francesi ad un ottimo prezzo.

VINI E CANTINE

Oltre alle aziende vinicole sopra menzionate, ci sono anche progetti incentrati sui vini biologici come quelli delle cantine Antiyal, Viña Emiliana e Pargua. Altre cantine presenti a Santiago sono Haras de Pique, Santa Carolina, Veramonte, Concha y Toro, Santa Alicia, Tarapacá, Perez Cruz, Aquitania, William Fevre, Odfjell Vineyard, Ventisquero, Santa Rita, Cousiño Macul, Undurraga, Barón de Rothschild Almaviva e Viña Catrala. Una menzione speciale spetta a Viña Carmen, un’azienda vinicola che nel 1994 riscoprì la varietà Carménère che si pensava fosse estinta a causa della peste provocata dalla fillossera a Bordeaux, nel XIX secolo. Due anni dopo, questa cantina sviluppò il primo progetto cileno basato su questa varietà recuperata.

PUNTI DI INTERESSE

Santiago del Cile è un centro economico e turistico grazie al suo aeroporto internazionale e alla presenza di grandi aziende nazionali e internazionali, oltre che della Borsa di Santiago. Tra le sue attrazioni turistiche più importanti vi sono la Cattedrale Metropolitana, il Palacio de la Moneda, il Museo Storico Nazionale e il Museo Nazionale delle Belle Arti. A breve distanza dalla città, ai piedi della Cordigliera delle Ande, ci sono molte stazioni sciistiche che ogni anno attirano un gran numero di turisti provenienti da tutto il Paese e desiderosi di praticare sport.

D.O./Valle (regioni vinicole)

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Rimontgó Bodegas

Rimontgó Bodegas

La Rimontgó Bodegas vanta oltre un decennio di esperienza nella vendita di cantine in Spagna e dispone di un piccolo ma completo team di esperti tra cui un enologo, un ingegnere agricolo, persone formate nella gestione di cantine e manager di esportazione di grandi gruppi vitivinicoli, tutti con una preziosa esperienza nella vendita di aziende vinicole, come pure nell’analisi e nella valutazione di terreni, vigneti, impianti e macchinari, nelle tecniche di vinificazione e, infine, nella commercializzazione a livello nazionale o nell’esportazione dei vini.

La Rimontgó Bodegas fa parte della Rimontgó, un’azienda a conduzione familiare fondata nel 1959 a Jávea, specializzata nell’offerta di servizi immobiliari di qualità a clienti di tutto il mondo. Vanta la migliore selezione di immobili di lusso in vendita, principalmente a Valencia e sulla Costa Blanca, così come altre attività di investimento nelle principali città della Spagna.

Con un marcato carattere internazionale sia in termini di clientela che per la sua portata, la Rimontgó ha una reputazione rinomata nel suo settore. Rimontgó è riconosciuta dai suoi clienti e dai suoi colleghi come un’azienda rispettabile e professionale, con comprovati principi etici da oltre 60 anni, il che fa della sua esperienza e della sua dedizione al cliente la base di un servizio eccellente.

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