Per concludere questa carrellata di voci dedicate alle star del vino, è d’obbligo includere i templi del consumo: enoteche e ristoranti con cantine irrinunciabili per ogni amante di questo mondo, dove godersi le nostre referenze preferite o le ultime novità.
A Valencia abbiamo diverse opzioni: Le Bulc, un eccellente wine club in via Luis Santángel; Le bar a vins, in via Los Centelles, dove si può anche mangiare; Taverna Teca y Distinto, in via Honorato Juan, dove si mangia e si beve molto bene; Il Bar Birlibirloque, in Calle de la Paz, ha un’ottima scelta, così come il suo ristorante, al piano superiore, Entrevins. Tintorera, specializzata in vini italiani a La Patacona. Forastera, nel centro della città, ha una referenza molto interessante di vini naturali. El Rodamón de Ruzafa è un’altra opzione dove potrai bere bicchieri di vino, oltre al pranzo o alla cena. Il vecchio ceppo, alla fine della via San Vicente Mártir, dove hanno anche un’ottima cucina. Ca Pepico, nel quartiere Roca, a Meliana, dove l’esperienza enologica è eccezionale quanto quella culinaria. Marinetta Mía, in Calle del Mar, dove i vini condividono la tavola con l’ottima cucina italiana. Questa relazione è semplicemente illustrativa, poiché ci sono altre buone opzioni ed è impossibile menzionare tutte le possibilità.
A Madrid, logicamente, abbiamo più varietà, quindi citerò alcuni dei miei posti preferiti, come Taberna Laredo, Taberna Angelita, La Fisna Vinos, El Marginal, Entrevinos, ecc. A Barcellona, Gresca, Can Cisa Bar Brutal, L’Anima del Vi, questi ultimi due con un’ampia gamma di vini naturali. A Pontevedra, la Vinoteca Bagos offre un’eccezionale selezione di vini galiziani e, a Cambados, la Vinoteca Ribeira de Feifiñans ha innumerevoli referenze di Rías Baixas e champagne. A Beuane (Borgogna) si trovano le famose Grotte della Madeleine, dove si trovano molti dei vini leggendari e meno leggendari della Borgogna. Ripeto quanto ho detto finora: i posti sono molti altri, questi ne sono alcuni.
Come vedrete, il mondo del vino non è molto diverso da tutti gli altri, ma ha la particolarità che i protagonisti non sono solo i vini, ma anche le cantine, le zone vitivinicole, i luoghi di consumo, i giornalisti e i critici.